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Cose da Sapere per Affittare una Casa

Rifletti bene sul tipo di abitazione che vuoi prendere in affitto. Potresti avere bisogno di un mono o bilocale, oppure di un appartamento in condivisione con altri ragazzi. Risulta essere importante che tu abbia le idee chiare prima di iniziare qualsiasi ricerca. Visita più case, e non avere fretta di concludere per paura di perdere un affare. Se non stabilisci prima che tipo di casa ti serve e soprattutto quanto vuoi spendere, sarà un proprietario loquace a stabilirlo per te.

Visita la casa nei dettagli
Una volta trovata la casa che cercavi, osserva bene anche lo stato in cui si trova. Visita la casa più volte, magari in compagnia di amici e parenti più esperti che potrebbero cogliere aspetti che a te sfuggono. Controlla la luminosità e la disposizione delle stanze, la temperatura ambiente, e i rumori provenienti dall’esterno. Sta attento allo stato degli impianti idraulici, elettrici e di riscaldamento, degli infissi e dei pavimenti. Non sarebbe l’ideale trovarsi a combattere con la persiana che puntualmente si inceppa a metà, col rumore martellante della goccia d’acqua che cade dal rubinetto, o con la lavatrice che si avvia a suon di pedate! E ricorda che, anche se i lavori di sostituzione degli impianti e i lavori di ricostruzione sull’edificio sono a carico del padrone di casa, quelli sulle finiture (riparare porte, finestre, infissi, ripitturare una parete..) e sulle piccole riparazioni, dovrai pagarli tu!

Appartamenti condivisi
Se sei deciso a prendere in affitto una camera o un appartamento in condivisione, cerca anche di osservare e conoscere prima chi vivrà con te nella stessa casa. Approfondisci le abitudini degli altri inquilini, e spiega loro le tue esigenze, solo così potrai capire se ti trovi nell’ambiente adatto a te. Potrebbe capitare di non riuscire a trovare un accordo sugli spazi comuni, immagina se dovessi svegliarti la mattina con la musica a palla del tuo compagno di stanza, o trovarti con tutti i piatti nel lavandino e niente più nella padella!

Le agenzie immobiliari
Se proprio non riesci ad orientarti nell’intricato mondo degli affitti, se non hai il tempo di fare tutte le ricerche del caso, e soprattutto se desideri qualcuno a cui addossare la responsabilità di un cattivo affare, le agenzie immobiliari saranno il tuo punto di riferimento. Ti mettono in contatto con il proprietario di casa, ti danno tutte le informazioni di cui hai bisogno, e preparano per te la documentazione necessaria per concludere l’affare. Ricorda, però, che se tratti con un agente immobiliare per prendere in affitto una casa, anche senza aver firmato nulla, puoi trovarti comunque obbligato al pagamento della provvigione.

Cercare casa su Internet
Se vuoi gestire autonomamente la tua ricerca, puoi far riferimento ai numerosi siti internet di annunci affitti e compravendita. Ti sarai già fatto un’esperienza relativa ai portali di annunci online. Bene, sappi che ognuno di questi siti ha anche una sezione dedicata agli affitti di stanze, appartamenti, case, casali, ville, loft, castelli medievali, ruderi arroccati, fattorie.

Scegli la zona adatta
Traffico, caos e ingorghi sono all’ordine del giorno, per cui ti conviene riflettere bene sulla zona in cui andrai a vivere. Fai in modo di scegliere un quartiere che possegga i mezzi, le strutture e gli ambienti di cui hai bisogno.

Contratto di affitto
Se decidi di affittare una casa o una stanza, potresti ritrovarti in situazioni ambigue, dove il contratto tra te e il proprietario non è stipulato o non viene registrato. Diciamo pure che se l’irregolarità è un costume quantomai diffuso, un regolare contratto di affitto ti tutelerebbe nei confronti di eventuali abusi da parte del proprietario di casa e, se sei uno studente, ti consentirebbe di avere sconti e aiuti economici. Senza contare che se non paghi la tassa di registro, la tassa di registro sul contratto di affitto equivale al 2% del canone annuale, sia tu che il proprietario verrete multati. Per dettagli è possibile vedere questa guida sulla mancata registrazione del contratto di locazione.

Le fasi del contratto
Innanzitutto, devi sapere che esistono diverse tipologie di contratto d’affitto. Tutti i contratti, comunque, vanno registrati presso l’Agenzia delle Entrate entro trenta giorni dalla data di sottoscrizione, ed è il proprietario di casa che si occupa delle pratiche di registrazione. Il contratto, inoltre, può essere registrato anche attraverso il sito internet dell’Agenzia delle Entrate. In questa fase iniziale, oltre alla tassa di registro, devi versare una cauzione che per legge non può essere superiore alle tre mensilità.

Se si rompe un tubo
Quando prendi in affitto una casa di qualsiasi tipo (monolocale, bilocale, stanza in condivisione…) esistono alcune spese che spettano al proprietario, ed altre che invece toccano a te. Tu dovrai occuparti di pagare il servizio di pulizia, la gestione dell’ascensore, l’energia elettrica delle parti comuni, la fornitura dell’acqua e del riscaldamento e la spesa per il portiere, le spese di piccola manutenzione. Tutte le riparazioni straordinarie sono a carico del proprietario. Per eventuali chiarificazioni visita il sito del Sindacato Nazionale Unitario Inquilini ed Assegnatari

Se sei uno studente universitario..
Se la tua condizione è quella di studente universitario fuori sede, potrai avere particolari contratti d’affitto, con sconti e agevolazioni sia per te sia per il proprietario di casa (la tassa di registro, per gli universitari, è calcolata all’1,4% del canone annuale). Inoltre, potresti partecipare e risultare idoneo ad uno dei bandi di concorso emanati, ed ottenere una sistemazione tra le numerose residenze universitarie. Il criterio di valutazione è per merito e reddito, anche se può capitare che, pur risultando idonei, il posto letto tardi ad arrivare per mancanza di disponibilità.

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