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Lavoro

Come Lavorare nell’Organizzazione di Eventi

Il settore del lusso e quello della moda, ad esempio, fin qui sono stati solo sfiorati dalla recessione.

Per questo motivo negli ultimi tempi hanno incrementato le occasioni pubbliche per avvicinare potenziali consumatori.

Un ruolo centrale nelle strategie di promozione lo giocano i manager degli eventi, persone che in genere arrivano da una laurea umanistica o nel campo della comunicazione, che nel tempo hanno maturato esperienza nell’organizzazione di manifestazioni di grande impatto mediatico.

Un campo che non riguarda solo conferenze o seminari, ma anche eventi originali, presentazioni di prodotti e servizi.

L’event manager ha la responsabilità dell’intero evento.

Le sue mansioni vanno dalla definizione e messa in opera della regia legata all’evento (scelta dei tempi e dei luoghi, allestimento sedi, coordinamento del personale di assistenza, ma anche quantificazione e gestione degli investimenti), alla gestione degli aspetti amministrativi (con predisposizione di bilanci consuntivi e selezione dei canali) e degli strumenti di comunicazione da attivare.

Le figure junior, di solito fresche di laurea, si occupano invece di curare le singole fasi del progetto.

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Come Revocare l’Amministratore di Condominio

Affidare la cura e la manutenzione del nostro edificio o del nostro condominio ad un amministratore, non è un compito da considerare di poco conto. In questa breve guida, considereremo insieme per quali motivi un amministratore di condominio può essere revocato.

Tieni presente che, un’assemblea di condominio può revocare l’amministratore in qualsiasi momento, assemblea al termine della quale dovrà essere redatto il verbale, anche se non ricorre una giusta causa. Se però l’amministratore prova che la revoca non è giustificata, può esigere il risarcimento dei danni. La revoca può essere anche tacita, se viene nominato un nuovo amministratore senza che il precedente sia stato revocato.

Se l’assemblea non si attiva, la revoca può essere disposta dal Tribunale, su iniziativa anche di un solo condomino, qualora l’amministratore sia sospettato di gravi irregolarità (mancanza di presentazione del rendiconto), o anche se ad esempio fa affluire i contributi condominiali sul proprio conto corrente invece che su quello intestato al condominio.

Ricordati, che l’amministratore cessato dalla carica deve tempestivamente consegnare la documentazione condominiale al suo successore, e non potrebbe trattenerla, per esempio, adducendo di non essere stato rimborsato di una spesa anticipata nell’interesse del condominio, non essendoci interdipendenza fra le due prestazioni.

Lavoro

Come Lavorare in Canada

Nazione famosa per la natura selvaggia e incontaminata che la contraddistingue, il Canada riserva piacevoli sorprese anche a chi vi si trasferisce per motivi di studio o lavoro. Un’economia tra le più forti del mondo, un tessuto produttivo competitivo in molti settori, campus e Business School prestigiose, fanno di questa nazione una destinazione da non sottovalutare se si pensa di unire la specializzazione professionale o formativa ad un’esperienza di accrescimento culturale e naturalistico.
Per reperire qualche informazione generale su questa nazione ci si può collegare al portale Ocanada.ca: storia, geografia, condizioni climatiche ma anche situazione politica ed economica sono alcune delle notizie che si possono infatti apprendere su questo sito.

Qualora si decida di trasferirsi nella nazione canadese per iniziare un’esperienza professionale, occorre innanzitutto avere un permesso di lavoro da richiedere all’Ambasciata. Una volta sbrigate tutte le pratiche burocratiche necessarie, si può iniziare la ricerca di un lavoro ma per farlo è consigliabile prima prendere qualche informazione sulla nazione in cui si vuole espatriare: si può cominciare ad esempio leggendo qualche quotidiano locale per capire un po’ di più della situazione politico-economica del Canada e di riflesso anche delle condizioni dell’occupazione.

Il quotidiano The Star, ad esempio, ha una versione online, che fornisce notizie sempre aggiornate e presenta una sezione (“Careers”) dedicata unicamente alle offerte di lavoro che attinge direttamente dal database del portale Workopolis.
Non presenta tra i filtri la tipologia di titolo di studio ma se, ad esempio, si sceglie la categoria ingegneria, vengono presentati centinaia di annunci divisi tra le diverse aree dell’ingegneria (civile, elettrico, ambientale etc.). La scheda dell’annuncio contiene il link al sito dell’azienda inserzionista, una descrizione del profilo ricercato e l’indicazione della procedura da seguire per candidarsi.

Altro portale di news e notizie che presenta nella sezione “carriere” il database di Workopolis è The Globe and Mail, meno incentrato sulla politica e più votato invece alle informazioni internazionali e all’economia-tecnologia.
Infine, per consultare un altro quotidiano e contemporaneamente accedere ad un diverso database di annunci di lavoro, ci si può collegare al portale del National Post. Anche in questo caso non esiste un filtro specifico per selezionare solo gli annunci per laureati, ma nella ricerca avanzata è possibile scegliere la tipologia di lavoro da visualizzare (full time, stage, estivi etc.), oltre naturalmente alla location, al settore e addirittura all’azienda proponente (qualora si avesse già ben chiaro per quale società si vuole lavorare).

Siti di recruiting on line dedicati alle opportunità di lavoro in Canada ce ne sono tantissimi. Oltre a un colosso come Monster, presente ormai quasi in tutto il mondo, e a Yahoo, la cui struttura di ricerca è similare a quella presente nella versione italiana, consigliamo di collegarsi alla pagina del portale della Commissione Canadese della Funzione pubblica dedicata proprio al listing dei siti che pubblicano annunci di lavoro. Scorrendoli tutti abbiamo constatato che opportunità che ne sono tantissime, più difficile (anzi, quasi impossibile a meno che non si sia ingegneri) è riuscire a filtrare quelle rivolte specificamente a laureati. Bisogna quindi armarsi di pazienza e scorrerli tutti per non rischiare di lasciarsi sfuggire qualche buona occasione.

Lavoro

Come Lavorare in India

Per la lunga tradizione di filosofia e cultura, è da tempo una meta ambita per viaggi e turismo, ma è con l’esplosione di Bollywood, recentemente premiata dai botteghini cinematografici e dagli Oscar, che l’India ha iniziato a destare una curiosità sempre maggiore sulla sua effervescenza culturale e sociale. È così, su tutti i siti e i forum rivolti a chi pianifica di trasferirsi all’estero, non mancano articoli e discussioni in India. Dopo aver guadagnato nel 1947 l’indipendenza dall’Inghilterra che l’aveva colonizzata e abbandonato il modello socialista nel 1991, l’India è oggi uno dei paesi a più rapida crescita economica del mondo, con un PIL del 9,4% nel 2007. La sua economia, pur basata sul settore primario e sullo sfruttamento delle risorse naturali, è oggi sempre più rivolta allo sviluppo delle eccellenze, in primo luogo quelle tecnologiche nella regione di Bangalore, una vera e propria Silicon Valley indiana.

Sono diversi i siti internet e i canali di informazione per scoprire le opportunità lavorative in India, però prima di iniziare qualsiasi ricerca, come sempre quando si predilige una meta al di fuori dell’Unione Europea, occorre documentarsi sulle formalità burocratiche per poter vivere e lavorare in questo paese, oltre a cercare di farsi un’idea più che completa della sua realtà. Il modo migliore è contattando l’Ambasciata indiana: gli uffici sono a Roma -mentre quelli del Consolato si trovano a Milano- e sono raggiungibili anche telefonicamente, ma una buona panoramica la sia può avere anche consultando il sito internet, disponibile sia in lingua italiana che inglese. Prima ancora che cercare offerte professionali vere e proprie, bisogna poi studiare il mondo del lavoro indiano, raccogliendo ad esempio quante più informazioni possibili su come redigere un curriculum vitae o affrontare selezioni e colloqui. Nella cultura indiana infatti, la parte del cv che riveste la massima importanza è quella relativa all’educazione: diplomi, corsi, esami devono essere dettagliatamente menzionati; la documentazione relativa agli studi non va poi allegata alla candidatura ma presentata in sede di colloquio. Tra le informazioni personali, non si devono mai indicare luogo di nascita, religione o razza, mentre le esperienze professionali vanno invece elencate cronologicamente dalla prima alla più recente. Tutte le regole sul protocollo della ricerca di lavoro e della selezione possono essere consultate sul portale del Labour Mobility, dove sono presenti anche modelli di curriculum vitae e lettere di presentazione. Sul sito è disponibile anche una guida espressamente dedicata al lavoro in India per stranieri, ma occorre ordinarla a pagamento.

In modo gratuito è invece possibile trovare informazioni utili sul sito Easy Expat, che raccoglie articoli, link utili e forum di discussione sulle principali città mondiali. Nelle pagine dedicate all’India, troviamo così materiale su Bombay e Delhi. Questo portale è particolarmente interessante per la prospettiva a trecentosessanta gradi sul trasferimento all’estero: oltre a un’utile sezione “lavoro” (completa di schede sulle tipologie contrattuali, etc), vengono affrontate tutte le questioni pratiche legate alla sistemazione, sanità, sicurezza e servizi.

Per quanto riguarda le opportunità professionali vere e proprie poi, ancora una volta internet è lo strumento giusto per la propria ricerca: se sui quotidiani c’è sempre una pagina di annunci, si segnala in particolare quella del The Times of India (disponibile anche sul web), è su internet che si trova la maggior parte dell’offerta. Tutti i principali siti web sono in lingua inglese. Il portale più popolare è Naukri e presenta un approccio simile ai siti di job-research occidentali: nella parte superiore dell’homepage c’è infatti la barra di ricerca, in cui impostare i filtri per visualizzare gli annunci di proprio interesse. La maggior parte della pagina, però, è occupata dalla lista dei nomi delle aziende che hanno pubblicato gli ultimi annunci, raggruppate per categoria. Cliccando sul nome di ogni impresa, è possibile vedere l’elenco di tutti gli annunci pubblicati dalla stessa nell’ultimo mese. Dando uno sguardo di insieme a questa parte dell’homepage, ci si può rapidamente rendere conto che la stragrande maggioranza delle offerte di lavoro indiane riguarda l’Information Technology. L’iscrizione al sito, necessaria per inviare direttamente online le candidature, è gratuita per gli utenti, ma alcuni servizi -come i filtri di ricerca avanzati e speciali job alert- sono a pagamento. Un sito altrettanto conosciuto è Career India: l’homepage è composta da sezioni dedicate alle principali metropoli – Mumbai, Bangalore, Delhi, etc – in ognuna delle quali le offerte sono catalogate per categoria merceologica. Anche in questo caso, previa iscrizione, il candidato può inviare direttamente e in modo gratuito la propria risposta all’annuncio, ma tutti i servizi complementari – dalle newsletter agli altri strumenti – sono a pagamento.

Alcuni portali sono poi specializzati negli annunci per alti profili professionali: uno di questi è Best Jobs: sia l’iscrizione al sito che tutti i servizi forniti sono completamente gratuiti per i candidati. Sin dalla pagina iniziale del sito, è possibile avere una visione complessiva delle offerte presenti sia in relazione alla regione geografica che al tipo di profilo professionale. Guardando gli annunci, ci si rende rapidamente conto che sono soprattutto i professionisti dell’informatica e delle IT quelli più ricercati. Portale interessante da consultare per chi cerca un lavoro in questo campo è Software Job dove le principali aziende del settore pubblicano i loro annunci.

Soldi

Come Riconoscere Le Banconote False

Non è bello, magari trovarsi al supermercato, e sentirsi dire “signora, mi dispiace ma i soldi con cui sta pagando sono falsi!” Infatti, la possibilità che ci vengano rifilate banconote false è in agguato. Allora ecco alcuni consigli per riconoscerle senza  bisogno di utilizzare un rilevatore di banconote false tipo questi.

Per riconoscere una banconota falsa, innanzitutto dovrai mettere la banconota in questione a confronto con quella vera, su un piano preferibilmente nero. Nella zona bianca, sulla sinistra, c’è un disegno e, sotto, la riproduzione del valore. Nella banconota falsa, questi due elementi sono assenti o molto sfocati.

Nella banconota vera, invece, la cifra appare con un colore nitido, ben definito, marcato e scuro. Se tu muovi le banconote da 50, 100 o 500 la cifra riprodotta sul retro, cambia sfumatura di colore, mentre, chiaramente nel falso il colore rimane invariato. Se osservi la striscia olografica dorata o argentata, potrai notare anche la cifra corrispondente al valore e il simbolo €. Nella banconota vera è molto brillante mentre nel falso è più spenta.

Se guardi in controluce una banconota vera è possibile individuare nel mezzo una sottile linea scura, che nel falso appare più sbiadita. Per finire, sul fronte delle banconote, è presente una scritta sottolineata che inizia per BCE: bene, questa scritta è stampata in rilievo nelle banconote vere, mentre nelle banconote false è quasi sempre assente.