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Index of Consumer Sentiment – Definizione e Significato

Risulta essere un indice molto importante che misura la fiducia delle famiglie nell’economia. Viene pubblicato il secondo venerdì di ogni mese. Vengono selezionate 500 famiglie americane e vengono loro poste tre tipologie di domande che racchiudono gli argomenti più importanti che sono:

Lo stato attuale delle loro entrate e della loro ricchezza;
Le condizioni generali dell’economia;
Le previsioni circa i loro futuri acqusti.

Le cinque domande sono:

Se stanno finanziariamente bene o peggio dell’anno precedente;
Se l’anno prossimo sarà migliore o peggiore;
Come andrà secondo loro il proprio lavoro o i propri affari nel prossimo anno;
Come sarà secondo loro l’economia nei prossimi cinque anni;
Se credono che compreranno nuovi beni come automobili,arredamento ecc;

In breve se la gente pensa che l’economia andrà bene, che avranno facilità nel trovare un nuovo lavoro, ovviamente avranno più fiducia nel futuro e quindi la loro propensione al consumo sarà maggiore, e saranno disposti ad indebitarsi. Ovviamente se credono che l’economia e la loro situazione generale peggiorerà significa che non avranno propensione ad acquistare neppure i beni di prima necessità. Questo indice se positivo, può anticiparci un eventuale crescita del pil, viceversa se negativa può indicare un pil più basso, con influenza sui mercati finanziari.

 

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Indicatori Economici – Investimenti in Nuove Abitazioni

Risulta essere un indice molto importante, che viene rilasciato il quindici di ogni mese. L’indice ci dice rispetto al mese precedente, la variazione percentuale di costruzione di nuove case. Nella statistica americana per case non si intendono le case condominiali ma le ville o case indipendenti che rappresentano quasi il 70%. Le case condominiali sono ritenute abitazioni per immigrati o lavoratori fuori sede. Perchè questo dato è importante? Esso rappresenta due elementi da considerare, il primo è che la costruzione di nuove case prevede non solo un aumento della produzione di mattoni ma anche tutto ciò che riguarda una nuova casa quale gli impianti,i mobili ecc, come si evince tutto ciò può incrementare notevolmente la domanda di nuovi beni, quindi la produzione e può condurre a prevedere un aumento del pil. L’altro fattore che misura è il sentiment dei cittadini, se le famiglie decidono di acquistare una nuova casa, vuol dire che la loro condizione economia è migliorata e inoltre avendo stipulato un mutuo per trenta anni vuol dire che si aspettano che le condizioni economiche future miglioreranno. Quindi come si evince è un dato importante da tenere in considerazione. Il dato che interessa sono le Housing start cioè le case iniziate ovvero in cui è inizata la costruzione.

 

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Indicatori Economici – Purchasing Manager Index

Si tratta dell’indice dei direttori degli uffici acquisti. Viene rilasciato alle 10 del mattino orario di New York (corrispondenti alle ore 15:00 italiane) del primo giorno del mese, questo indicatore riesce a scuotere il mercato non solo americano ma dell’intero pianeta. Il mese precedente viene chiesto con un sondaggio a circa 400 direttori degli uffici acquisti delle maggiori società manifatturiere americane di rispondere ad una serie di domande che riguardano:

Nuovi ordini;
Produzione;
Occupazione;
Vendite;
Magazzini;
Il sondaggio rapprsenta il 20% dell’economia manifatturiera degli Stati Uniti, quindi misura il sentiment e le prospettive future dell’economia. Il Pmi è assimilabile ad un indicatore anticipatore del ciclo economico, perchè fornisce una previsione da parte di coloro che operano direttamente nelle aziende, infatti se acquisteranno di più vuol dire che si attendono una fase espansiva, viceversa se acquisteranno di meno si attendono una fase di recessione. Esiste una perfetta sintonia tra Pil e Pmi, proprio perchè il Pmi viene pubblicato all’inizio del mese successivo ha un vantaggio di parecchie settimane sulla previsione del Pil. Il Pmi viene espresso in percentuale, se è maggiore del 50% indica espansione, se è < del 50% indica recessione.

 

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Indicatori Economici – Il GDP

Sicuramente è un indicatore molto importante, forse tra i principali indicatori fondamentali a fornirci un idea di come l’economia in generale si sta muovendo. Il Pil misura la crescita della produzione di un paese, di un continente o del pianeta, è possibile avere a disposizione anche i dati del pil mondiale per capire se sono positivi o negativi rispetto ad esempio all’anno precedente, nel caso di pil maggiore possiamo dire che l’economia mondiale è cresciuta in caso inverso è in fase di recessione e in alcuni casi in crisi. Ma che cosa è il PIL o GDP? Dai libri di economia si legge che il pil è il prodotto interno lordo, definizione abbastanza complessa per i non addetti ai lavori. In parole molto semplici direi che il pil misura la ricchezza di una nazione in un determinato periodo di tempo. Quale periodo di tempo fa riferimento il pil? I dati sul pil sono pubblicati ogni trimestre. Perchè mi interessa il pil? Perchè esiste una correlazione tra pil e andamento della borsa. Non è il pil ad anticipare la tendenza dei mercati ma è essenzialmente la borsa ad anticiparci l’andamento del pil. Quindi la pubblicazione trimestrale dei dati del pil non ci serve granchè, mi interessa conoscere l’andamento del pil molto prima. In generale siamo interessati ai dati su base mensile, ovvero allo studio delle componenti del pil che vengono pubblicate su base mensile, in questo modo avremo un idea del pil trimestrale. Vediamo quali voci compongono il PIL. Esso è composto dai seguenti elementi:

 

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Indicatori Economici – Le Scorte

L’indice delle scorte non ci anticipa il ciclo economico, cioè non ci dice i punti di svolta eventuali del ciclo economico, ma è un buon indicatore di conferma della fase espoansiva o recessiva. In termini molto semplici, immaginiamo un azienda che acquista materie prime per produrre beni da vendere, se la domanda è alta avremo che oltre ali acquisti diminuiranno anche le scorte o comunque queste rimarranno invariate, mentre viceversa se c’è una forte riduzione di domanda, gli acquisti si bloccheranno e l’indice di scorta tenderà a diminuire. Dal punto di vista del pil la sua influenza è molto bassa diciamo intorno allo 0,5%. Tuttavia le scorte ci segnalano un rallentamento della produzione quando esso è già in corso, viceversa ci possono segnalare un incremento quando esso è già in corsa. In poche parole rappresentano solo un indice di conferma.